Nell’ambito dei Corsi di preparazione alla nascita e alla genitorialità (aperti comunque a tutta la cittadinanza), sono previsti due incontri, tenuti ogni mese dal dott. Dino Pedrotti, pediatra neonatologo.
Sarà dato in omaggio e commentato il libro
“Bambini Sani e Felici”, un “manuale per essere genitori a 360 gradi”, edito dalla Associazione “ANT - Amici della Neonatologia Trentina” (13.a ediz.s).
Temi trattati:
L’ABC DELLA VITA: “loro diritti - nostre responsabilità”
L’ABC DELL’ALLATTAMENTO e dell’alimentazione
L’ABC DELLA PREVENZIONE: per avere figli più sani
L’ABC DEL COMPORTAMENTO: più felici, loro e noi.
Per conoscere le date degli incontri successivi:
Consultorio familiare (0461. 925212) o al Nido S. Camillo (0461. 216398) o consultare questo sito.
L’ingresso è libero (anche a nonni e altre persone interessate agli argomenti). Sono invitati anche genitori che non hanno seguito la parte pediatrica in precedenti Corsi preparto.
Obiettivo del Corso di preparazione alla nascita e alla “genitorialità” è fornire utili informazioni ed aggiornamenti, non solo perché la nascita del figlio sia sicura e serena per lui e per la madre, ma anche perché madre e padre siano coscienti dei loro diritti come genitori e coscienti soprattutto delleresponsabilità che si assumono nei confronti del figlio e della società.
Saper “essere genitori” è un’arte e come tale deve essere oggetto di studio, così come si deve studiare l’arte del dialogo o l’arte di amare (Fromm). Da che mondo è mondo è la prima volta che i genitori devono studiare, per potersi orientare nella attuale confusione di idee.
Fino ai nostri nonni non c’era nessuna necessità di organizzare “corsi”: era normale per un genitore considerarsi “padrone” di un figlio con diritti di proprietà e si seguivano solo i precetti della tradizione. Oggi, oltre ad avere un eccesso di informazioni e di precetti, è facile considerare i figli come “oggetto di piacere”: mai come oggi c’è il rischio di crescere dei bambini viziati.
I figli dovrebbero essere considerati da un terzo punto di vista, come soggetti di diritto (diritto ad essere bambini), protagonisti del nostro e del loro futuro. Per questo ogni scelta, a partire dal momento della nascita, dovrebbe essere presa dopo aver scartato il punto di vista “forte”, di chi ha potere “dall’alto” (il punto di vista più istintivo); il punto di vista “debole”, del disimpegno, del permissivismo (facile, anche questo) e dopo aver capito che la scelta migliore dal punto di vista di chi ha veramente bisogno si deve fare “dal basso”.
Non bisogna obbedire ciecamente a precetti dall’alto, ma nemmeno trascurare i problemi o seguire le emozioni o il cosiddetto “buonsenso”: occorre conoscere bene il percorso e fare scelte responsabili dal punto di vista della “salute” fisica del bambino (bambino “sano”).
Lo stesso si può dire sull’argomento “comportamento” (per avere un bambino “felice” ed essere genitori felici). L’allattamento al seno è da considerare “la prima occasione di dialogo”. Le reazioni al pianto dei neonati, le reazione ai primi rifiuti, ai capricci, alle manifestazioni di aggressività impongono che i genitori siano preparati a saper scegliere tra tre diversi comportamenti: autoritarismo, permissivismo, dialogo.
Le prime scelte pratiche (da fare dal punto di vista del bambino) sono l’allattamento al seno, la scelta del nome, la scelta delle vaccinazioni, la scelta dell’uso dei farmaci, le scelte alimentari: tutte ciò che riguarda la prevenzione impone al genitore una scelta ragionata.
Il libro “Bambini sani e felici” che viene dato in omaggio ai genitori (dall’Associazione Amici della Neonatologia Trentina) e che viene commentato e discusso in due serate ogni mese, inquadra il nuovo ruolo dei genitori nell’attuale momento e fornisce molte risposte pratiche ai più frequenti dubbi dei genitori.