Come nascere all'improvviso su un sito internet e ricevere un'accoglienza indimenticabile
M: “Come sta il mio bimbo dottore è cresciuto? Ho seguito con attenzione quanto mi aveva consigliato nell’ultima visita la scorsa settimana...”
D:” Mi dispiace signora ma il bimbo non è cresciuto in quest’ultimo periodo e ciò è confermato dagli esami di laboratorio e dall’ecografia , inoltre la sua pressione arteriosa tende a salire ... E’ pericoloso proseguire con la gravidanza credo che dovremo farlo nascere...”
M: “Ma è presto sono solo 32 settimane è ancora troppo piccolo non potrà farcela...”
D: “So che è presto ma se lo prepareremo bene è possibile che non abbia grossi problemi respiratori che in questi, bambini nati prima del preavviso, si possono manifestare perchè i loro polmoni non sono ancora ben sviluppati e pronti per respirare”.
M:“Ma quando dottore ...? Sono preoccupata devo avvisare mio marito..”
D: “Signora dovrò ricoverarla oggi e domani mattina la sottoporremo al taglio cesareo, ma ci sarà anche il pediatra neonatologo della nostra Neonatologia che si prenderà cura fin dalla nascita del suo bambino mentre la nostra ostetrica la seguirà fin da ora , l’accompagnerà nella sua stanza così potrà telefonare a suo marito.” Più tardi tornerò a farle visita assieme al pediatra così avrà la possibilità di chiedere tutto quello che vorrà e ciò l’aiuterà ad affrontare con più serenità la nascita del suo bimbo.
B: “Si mette male..., ho sentito che vogliono farmi uscire ..ma dove? Io qui sto bene anche se non cresco.. E’ vero che da qualche giorno mi sento come un nodo nel pancino e non sento più quel sapore cosi’ buono..sentivo parlare la mamma di cose buone sentivo dire “cornetti alla crema” Mah io mi devo fidare della mamma se non sento più quella cosa buona quando mi capita la mia manina vicino alla bocca..Devo nascere...che vorrà dire? Poco fa quando la mia mamma parlava il cuore ha iniziato a correre e sentivo PI TUM, PI TUM,PI TUM...ho avuto paura ho incominciato a scalciare, poi ho sentito la voce di papà e il cuore della mamma si è un pò calmato..”
Nascere, nascere non so proprio che cosa voglia dire...ULP! Quì ogni tanto diventa tutto stretto,non riesco più a muovere un ditino. Ho deciso ora dormo sto fermo così cresco un pò come sento dire..forse tutto questo è colpa dei cornetti alla crema...forse solo di quella parola ...”NASCERE.”
La calma è durata proprio poco...ULP non c’e pace ...una mano !?Mi, afferra per i piedini..ma che modi cattivi...MAMMA!
BRRR...SCIUFF..UAH...SCIUFF...BRRR...ma sono impazziti? Sono senza ...pianto!
Mi hanno buttato su un telo in braccio a un fantasma ma non respiro ...AIUTO MAMMA! Questa è la peggior agenzia viaggi che mi è stata affibiata, promesse, promesse....”Sarà un viaggio sereno , sarà un po’ lungo forse anche faticoso...,” sentivo dire da una signora alla mia mamma e a tante mamme sedute per tarra a fare ginnnastica..Bella fregatura...Buio buio...Che schifo un tubicino in bocca e due occhi sopra di me ..TIEH! Faccio le bolle e ti sputo in un occhio... Finalmente un panno caldo...ma non sembra essere finita ...mi mettono qualcosa sulla bocca e si VAI l’aria entra dentro di me ...Uno , due ,tre...e VAI UAH, UAH,UAH.............................Sento un vento freddo sul mio visino ,ma ora respiro...già ...siamo ai voti..........APPENA SETTE! Mi muovo, mi difendo, respiro, ho il mio cuoricino che galoppa e se potessi vi darei un cazzotto! OH ...Non volevo certo farvi stare con il fiato sospeso, ora vi annuncio che SONO NATO.
Ora che mi accadrà? Tutti corrono e mi mettono in vetrina....MAMMA! Dove sei?
No, non è la mamma...la voce è quella di papà...
P: “Com’è piccolo...ma come sta dottore?”
D: Il suo bambino per ora deve essere aiutato a respirare con quei tubicini posti nel nasino, cosi' riceve ossigeno e aria con una certa pressione in modo che i polmoni rimangano espansi. Ora lo trasferiremo in TERAPIA INTENSIVA NEONATALE dove lo sottoporremo a dei prelievi di sangue e alla radiografia del torace, oltre a tenere sotto costante controllo il cuore, il respiro, la pressione arteriosa e la temperatura. Dovremo anche inserire nell’ombelico un piccolo catetere per garantirgli la somministrazione dei farmaci o di liquidi se sarà necessario".
P: “Quanto pesa ?”
D: 1100 gr.
B: “Quando ho sentito tutto questo ho pensato che il peggio dovrà ancora arrivare...MAMMA! Ma dove sei, ho sempre freddo mi toccano il pancino, mi hanno messo su una tavola dura, tutto è grande, meglio, infinito...TUTTI MI TOCCANO NESSUNO MI ACCAREZZA....Papà mi ha visto, ma non mi ha detto niente forse non gli sono piaciuto? Che sia un pò sconvolto come me può darsi ma almeno una carezza! Forse il mio papà pensa che mi rompa come un cristallo ma non è e non sarà cosi’!
I dottori e le infermiere mi toccano solo per farmi, dicono, “stare meglio” ma non posso crederci sulla parola...Una puntura nel piedino, un tubicino nel naso, uno nella pancia , se mi muovo sento dire: “Fermo, fermo che ti strappi tutto!” Che me ne frega non posso neanche stirarmi..e poi rumori assordanti,luci...anche quando spero di dormire senza contare che respirare è una grossa fatica....
CIAO PAPA’ sei tornato? Se prima mi hai visto bruttino ora sono anche giallo, non so bene ma sembra che fra tutti i colori che ho visto non sia quello più adatto a me certo è che si vede...
I: “Lo accarezzi è un bambino vivace e sembra mettercela tutta , ora potrà iniziare a prendere il latte della mamma.”
B: “Il latte della mia mamma?” Che sorpresa ! Non pensavo fossero cosi’ gentili.... che fame!!! Papà portami il latte e ...la mamma.” Resta qui con me fammi compagnia.
D: “Oggi le daremo qualche goccia di “colostro” il primo latte , ma molto importante per aiutarlo a nutrirsi e a proteggersi contro le infezioni...
P: “ Come riuscirete a dargli il latte ?”
D: “Metteremo un piccolo tubicino nel suo stomaco e appena avrà superato queste difficoltà respiratorie e sarà un pò cresciuto le daremo anche il latte al biberon ma proveremo anche a farlo succhiare al seno in modo che possa stimolare meglio la produzione del latte oltre a avvicinarlo alla mamma”
B: La MAMMA!” VERRA’ LA MAMMA ASSIEME AL PAPA’UAUH!
Non ci posso credere , allora mi accarezzeranno assieme ed io sarò felice, dimenticherò tutto quanto....oh mi sono fatto la pipi’ addosso tanto sono emozionato...
Intanto io devo pernsare a respirare, mangiare il latte della mia mamma, a calare di perso ...Si avete capito bene non dovrò crescere subito, non c’è fretta ho troppo a cui persare...poi certamente crescerò.
Ecco la mamma...
M: “CIAO TESORO”
B: Sento che mi accarezza con il mio papà... ed io non so spiegare non vorrei smettessero mai. Sono certo che crescerò, ma rimanete e spiegate ai dottori , alle infermiere che vi voglio qui...mi sento tanto solo...
Hanno detto che devo stare nel marsupio...Vuoi vedere che pensano che io sia un canguro? Ma che importa sono sul seno della mia mamma non posso dilungarmi in chiacchere .... perchè sto troppo bene e non vi racconto che cosa dico alla mia mamma e al papà in questi momenti...Scusatemi dei segreti li devo avere anch’io!
Dopo tanti giorni sento dire ...tre mesi ....mah non so cosa voglia dire ma ho sentito anche la parola “CASA”. Anche questa parola non la conosco ma sento che mi ispira e sento che là mi troverò bene.....Non vi avevo detto che mi chiamo ANDREA?